sabato 21 gennaio 2012
martedì 17 gennaio 2012
Cernobbio
a cura di: Stefania Gonzales
A pochissimi chilometri da Como, Cernobbio, grazie all'incantevole lungolago, alle storiche ville che lo costellano e al fresco degli ampi parchi, è una delle più note località turistiche del lago di Como.
Le prime notizie su Cernobbio sono del XII secolo, quando i documenti la tratteggiano come villaggio di pescatori. Poi, coinvolta in numerose guerre tra comuni, venne più volte attaccata fino a essere completamente distrutta da Filippo Maria Visconti nel 1432 e un secolo dopo dalla rivale Torno. Il colpo di grazia le arrivò dalla peste del 1630 e dobbiamo aspettare quasi due secoli perché risorga come località turistica.
I suoi gioielli più famosi sono Villa d'Este e Villa Erba.
La prima, fatta edificare nel XVI secolo, dal 1873 è un lussuosissimo albergo circondato da un parco con grotte, fontane e statue.
Villa Erba, invece, costruita nel 1898 sull'area di un monastero medioevale, oggi è sede di manifestazioni e congressi.
Ma altre meravigliose dimore fanno capolino sul lungolago di Cernobbio.
Villa Pizzo, sull'omonimo promontorio, immersa in un parco-giardino all'italiana con scalinate, terrazze, una fontana, statue e piante antiche e rare.
Il primo nucleo è cinquecentesco, ma numerosi sono gli ampliamenti apportati nei secoli successivi. In particolare, grande lustro le venne dato nel 1865, quando, acquistata da Guglielmo III d'Olanda per Madame Musard, fu fatta modificare dalla dama secondo il gusto dell'epoca. Fu allora che la villa mutò il colore della facciata in rosa antico e abbellì le sale interne con cineserie che le donavano un tocco di esotismo. Nel 1873 il nuovo proprietario, Pietro Volpi Bassani cercò di ripristinare l'antico aspetto aprendo una darsena.
Inoltre, se sulla piazza sul lago si distinguono Villa Fasana e Villa Besana, in via Regina è da segnalare la liberty Villa Bernasconi (del 1905), fatta costruire da Davide Bernasconi, proprietario di una tessitura, come propria abitazione, ma anche come sede dell'opificio, delle case degli operai e di un asilo infantile.
Da Cernobbio una strada panoramica porta al Monte Bisbino, opera militare del 1916, con camminamenti, trincee e postazioni militari costruiti durante la Prima guerra mondiale per contrastare un eventuale attacco dalla Svizzera. Questa linea difensiva, nota come Linea Cadorna, iniziava al Passo del Gran San Bernardo e arrivava fino allo Stelvio. Dalla cima del Monte Bisbino, a più di 1300 metri, si gode un'incantevole vista sul lago, mentre meta di pellegrinaggio è l'antico santuario della Beata Vergine del Bisbino del XVII secolo. Lungo la strada che conduce alla cima ci sono molte grotte da visitare: come il Buco della Volpe, con laghetti e collegamenti d'acqua sotterranei (presso i casolari dell'Alpe di Scarone), o la Zocca d'Ass sotto l'Alpe di Garzegallo. Inoltre, prima di arrivare in cima seguendo l'indicazione Rifugio Bugone si arriva alla casa della famiglia Raimondi, la cui figlia, Giuseppina, andò in sposa per breve tempo a Giuseppe Garibaldi.
Cernobbio (Cernobi in dialetto comasco, pronuncia fonetica IPA: /ʧerˈnɔbi/)[1], è un Comune di 7.031 abitanti della provincia di Como, sito sulla sponda occidentale del Lario ha un territorio in gran parte montagnoso che raggiunge i 1.325 in corrispondenza della vetta del Monte Bisbino.
Cernobbio, data la sua splendida posizione sul lago di Como, è una rinomata località turistica di livello internazionale.
Vi ha sede il famoso centro congressuale-espositivo di Villa Erba ed il rinomato Grand Hotel villa d'Este.
La parrocchia di Cernobbio fa parte della Comunità della Beata Vergine del Bisbino.
Storia
Il Comune di Cernobbio fu il risultato dell'accorpamento, avvenuto nel 1929, dei tre comuni di Cernobbio, Piazza Santo Stefano e Rovenna. Il capoluogo è accostato da parecchie frazioni (tra parentesi il nome in dialetto comasco): in piano troviamo San Giuseppe (San Giüsepp) e Mornello (Murnell), in collina bassa, Piazza Santo Stefano (Piaza), Casnedo (Casnee), Olzino (Vulzin), Stimianico (Stimianich), Sant'Andrea, Garotto (Garott); in collina alta, Gentrino (Gentrin), Stomaino (Stumain), Toldino (Tuldin), Rovenna (Ruena). Frazioni montane: Madrona (Madröna), Duello (Duell), Pievenello (Pievenell), Piazzola (Piazöla), Böcc. Parecchie poi le località montane sparse; tra le principale: Scarone (Scarun), Alpetto Gombee (Alpet Gumbee), Alvegia, Alpe Garzegallo (Garzegall).Il 24 maggio 2005 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito a Cernobbio il titolo di città.
La frazione di Rovenna appartiene al comune di Cernobbio, in provincia di Como, nella regione Lombardia, dista 1,91 chilometri dal medesimo comune di Cernobbio cui essa appartiene. Del comune di Cernobbio fanno parte anche le frazioni di Grand Hotel Villa d'Este (0,21 km), Piazza Santo Stefano (1,47 km), Vetta del Bisbino (3,46 km).
Il Lago di Como, con un'area di 146 km, è il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il Verbano. La sua caratteristica forma a Y rovesciata è data dai tre rami di: Colico a nord, Lecco a sud-est, Como a sud-ovest, con un perimetro complessivo di 170 km.
Il paesaggio offerto dal Lago di Como è veramente vario; lungo le rive si alternano pascoli, rocce, boschi, paesi e ville dai grandi giardini.
Il clima è mite, ma fortemente influenzato dal paesaggio circostante.
Infatti il Lago di Como è situato in una conca circondata da montagne e divise da numerose valli che arrivano fino alle rive. Questo fa sì che vi sia sempre una grande quantità di correnti d'aria e che quindi le condizioni dello specchio d'acqua siano soggette a bruschi cambiamenti. Per questo, la navigazione a vela sul lago non è facile e può riservare delle sorprese; da una situazione di relativa calma si può passare, all'improvviso, a un forte vento con acque agitate e burrascose, così come da una navigazione veloce con un buon vento, si può passare alla calma più totale e rimanere per ore quasi fermi in mezzo al lago. Questa incostanza dei venti fa del lago un'ottima palestra di vela e, durante la stagione, si tengono molte regate veliche anche internazionali, soprattutto sul ramo di Lecco.
Sono tantissimi i luoghi da visitare: partendo da Como e risalendo lunga la sponda occidentale, si incontra Cernobbio, sede di grandi ville signorili quali Villa d'Este, Villa Erba e Villa Pizzo, quest'ultima costruita nel XVI secolo. A Moltrasio soggiornarono il musicista Vincenzo Bellini e il Primo Ministro inglese Winston Churchill. Dopo Laglio, Brienno è uno dei borghi più suggestivi, rimasto praticamente intatto da oltre un secolo.
A pochissimi chilometri da Como, Cernobbio, grazie all'incantevole lungolago, alle storiche ville che lo costellano e al fresco degli ampi parchi, è una delle più note località turistiche del lago di Como.
Le prime notizie su Cernobbio sono del XII secolo, quando i documenti la tratteggiano come villaggio di pescatori. Poi, coinvolta in numerose guerre tra comuni, venne più volte attaccata fino a essere completamente distrutta da Filippo Maria Visconti nel 1432 e un secolo dopo dalla rivale Torno. Il colpo di grazia le arrivò dalla peste del 1630 e dobbiamo aspettare quasi due secoli perché risorga come località turistica.
I suoi gioielli più famosi sono Villa d'Este e Villa Erba.
La prima, fatta edificare nel XVI secolo, dal 1873 è un lussuosissimo albergo circondato da un parco con grotte, fontane e statue.
Villa Erba, invece, costruita nel 1898 sull'area di un monastero medioevale, oggi è sede di manifestazioni e congressi.
Ma altre meravigliose dimore fanno capolino sul lungolago di Cernobbio.
Villa Pizzo, sull'omonimo promontorio, immersa in un parco-giardino all'italiana con scalinate, terrazze, una fontana, statue e piante antiche e rare.
Il primo nucleo è cinquecentesco, ma numerosi sono gli ampliamenti apportati nei secoli successivi. In particolare, grande lustro le venne dato nel 1865, quando, acquistata da Guglielmo III d'Olanda per Madame Musard, fu fatta modificare dalla dama secondo il gusto dell'epoca. Fu allora che la villa mutò il colore della facciata in rosa antico e abbellì le sale interne con cineserie che le donavano un tocco di esotismo. Nel 1873 il nuovo proprietario, Pietro Volpi Bassani cercò di ripristinare l'antico aspetto aprendo una darsena.
Inoltre, se sulla piazza sul lago si distinguono Villa Fasana e Villa Besana, in via Regina è da segnalare la liberty Villa Bernasconi (del 1905), fatta costruire da Davide Bernasconi, proprietario di una tessitura, come propria abitazione, ma anche come sede dell'opificio, delle case degli operai e di un asilo infantile.
Da Cernobbio una strada panoramica porta al Monte Bisbino, opera militare del 1916, con camminamenti, trincee e postazioni militari costruiti durante la Prima guerra mondiale per contrastare un eventuale attacco dalla Svizzera. Questa linea difensiva, nota come Linea Cadorna, iniziava al Passo del Gran San Bernardo e arrivava fino allo Stelvio. Dalla cima del Monte Bisbino, a più di 1300 metri, si gode un'incantevole vista sul lago, mentre meta di pellegrinaggio è l'antico santuario della Beata Vergine del Bisbino del XVII secolo. Lungo la strada che conduce alla cima ci sono molte grotte da visitare: come il Buco della Volpe, con laghetti e collegamenti d'acqua sotterranei (presso i casolari dell'Alpe di Scarone), o la Zocca d'Ass sotto l'Alpe di Garzegallo. Inoltre, prima di arrivare in cima seguendo l'indicazione Rifugio Bugone si arriva alla casa della famiglia Raimondi, la cui figlia, Giuseppina, andò in sposa per breve tempo a Giuseppe Garibaldi.
Cernobbio (Cernobi in dialetto comasco, pronuncia fonetica IPA: /ʧerˈnɔbi/)[1], è un Comune di 7.031 abitanti della provincia di Como, sito sulla sponda occidentale del Lario ha un territorio in gran parte montagnoso che raggiunge i 1.325 in corrispondenza della vetta del Monte Bisbino.
Cernobbio, data la sua splendida posizione sul lago di Como, è una rinomata località turistica di livello internazionale.
Vi ha sede il famoso centro congressuale-espositivo di Villa Erba ed il rinomato Grand Hotel villa d'Este.
La parrocchia di Cernobbio fa parte della Comunità della Beata Vergine del Bisbino.
Storia
Il Comune di Cernobbio fu il risultato dell'accorpamento, avvenuto nel 1929, dei tre comuni di Cernobbio, Piazza Santo Stefano e Rovenna. Il capoluogo è accostato da parecchie frazioni (tra parentesi il nome in dialetto comasco): in piano troviamo San Giuseppe (San Giüsepp) e Mornello (Murnell), in collina bassa, Piazza Santo Stefano (Piaza), Casnedo (Casnee), Olzino (Vulzin), Stimianico (Stimianich), Sant'Andrea, Garotto (Garott); in collina alta, Gentrino (Gentrin), Stomaino (Stumain), Toldino (Tuldin), Rovenna (Ruena). Frazioni montane: Madrona (Madröna), Duello (Duell), Pievenello (Pievenell), Piazzola (Piazöla), Böcc. Parecchie poi le località montane sparse; tra le principale: Scarone (Scarun), Alpetto Gombee (Alpet Gumbee), Alvegia, Alpe Garzegallo (Garzegall).Il 24 maggio 2005 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito a Cernobbio il titolo di città.
La frazione di Rovenna appartiene al comune di Cernobbio, in provincia di Como, nella regione Lombardia, dista 1,91 chilometri dal medesimo comune di Cernobbio cui essa appartiene. Del comune di Cernobbio fanno parte anche le frazioni di Grand Hotel Villa d'Este (0,21 km), Piazza Santo Stefano (1,47 km), Vetta del Bisbino (3,46 km).
Il Lago di Como, con un'area di 146 km, è il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il Verbano. La sua caratteristica forma a Y rovesciata è data dai tre rami di: Colico a nord, Lecco a sud-est, Como a sud-ovest, con un perimetro complessivo di 170 km.
Il paesaggio offerto dal Lago di Como è veramente vario; lungo le rive si alternano pascoli, rocce, boschi, paesi e ville dai grandi giardini.
Il clima è mite, ma fortemente influenzato dal paesaggio circostante.
Infatti il Lago di Como è situato in una conca circondata da montagne e divise da numerose valli che arrivano fino alle rive. Questo fa sì che vi sia sempre una grande quantità di correnti d'aria e che quindi le condizioni dello specchio d'acqua siano soggette a bruschi cambiamenti. Per questo, la navigazione a vela sul lago non è facile e può riservare delle sorprese; da una situazione di relativa calma si può passare, all'improvviso, a un forte vento con acque agitate e burrascose, così come da una navigazione veloce con un buon vento, si può passare alla calma più totale e rimanere per ore quasi fermi in mezzo al lago. Questa incostanza dei venti fa del lago un'ottima palestra di vela e, durante la stagione, si tengono molte regate veliche anche internazionali, soprattutto sul ramo di Lecco.
Sono tantissimi i luoghi da visitare: partendo da Como e risalendo lunga la sponda occidentale, si incontra Cernobbio, sede di grandi ville signorili quali Villa d'Este, Villa Erba e Villa Pizzo, quest'ultima costruita nel XVI secolo. A Moltrasio soggiornarono il musicista Vincenzo Bellini e il Primo Ministro inglese Winston Churchill. Dopo Laglio, Brienno è uno dei borghi più suggestivi, rimasto praticamente intatto da oltre un secolo.
lunedì 16 gennaio 2012
sabato 14 gennaio 2012
mercoledì 28 dicembre 2011
Presepe vivente 2011-OFFERTE
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martedì 27 dicembre 2011
domenica 25 dicembre 2011
giovedì 22 dicembre 2011
mercoledì 21 dicembre 2011
martedì 20 dicembre 2011
sabato 17 dicembre 2011
martedì 13 dicembre 2011
Cernobbio storia della città
CERNOBBIO sul Lago di Como
Cernobbio (Cernobi in dialetto comasco) (sito ufficiale www.comune.cernobbio.co.it) è una città di circa 7.000 abitanti della provincia di Como in Lombardia. Il comune è sito sulla sponda occidentale del Lario, ai piedi del monte Bisbino 1.325 m s.l.m, ha un territorio in gran parte montagnoso, a pochi chilometri da Como e dal confine con la Svizzera.
Dal 2005 ha il titolo di città, ma alle origini, che non è facile ricostruire per la scarsità di reperti, era solo un piccolo borgo di pescatori sorto accanto ad un convento fondato più di mille anni fa dall’abate di Cluny: “il coenobium” da cui il nome Cernobbio.
Cernobbio, data la sua splendida posizione sul lago di Como, è una rinomata località turistica di livello internazionale. Vi ha sede il famoso centro congressuale-espositivo di Villa Erba (già residenza del regista Luchino Visconti, fu eretta nel XVI secolo come monastero femminile e nel corso dell'800 fu restaurata secondo il gusto dell'epoca; completamente circondata da un magnifico parco che si affaccia direttamente sul lago), il rinomato Grand Hotel villa d'Este (Villa d’Este fatta costruire nel 1500 dal Cardinale Tolomeo Gallio, appartenuta nei secoli successivi a notissime personalità come la Principessa di Galles e trasformata nel 1873 in albergo di lusso) e l'ottocentesca Villa Bernasconi (edificio liberty oggi importante centro espositivo)
Tra le Chiese è notevole il Santuario dedicato al Patrono di Cernobbio: San Vincenzo,diacono spagnolo morto martire a Valenza il 22 gennaio del 304 d.C. Sorge nel nucleo storico non lontano dal lago e la sua facciata è caratterizzata dal rosso della decorazione in cotto.
La parrocchia di Cernobbio fa parte della Comunità della Beata Vergine del Bisbino www.bisbino.it (nella sezione “calendario” l’orario delle Sante Messe).
Le frazioni alte di Cernobbio hanno un’origine più antica del borgo sorto in riva al lago, soprattutto Rovenna, nominata spesso nelle cronache e nella storia del territorio comasco.
Era un tempo comune indipendente, patria del celebre pittore Michelangelo Colonna (1600-1687) che lavorò in varie città italiane, a Madrid e a Parigi. Rovenna gode di una splendida posizione panoramica con ampia vista sul primo bacino del lago. E’ degna di una visita la chiesa parrocchiale di origine antica che conserva un’interessantissima croce processionale, anteriore al 1000, una delle più antiche in Lombardia. Il seicentesco altare maggiore è ornato da un bellissimo e monumentale intaglio in legno dove spicca la figura di S. Michele Arcangelo vincitore del demonio: è il Patrono di Rovenna, festeggiato il 29 settembre.
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PATRONO
Cernobbio: San Vincenzo 22 gennaio
Rovenna: San Michele Arcangelo 29 settembre
FESTE RICORRENZE
15 agosto – in vetta al monte Bisbino nel Santuario dedicato alla Beata Vergine si festeggia la Madonna Assunta, ricorrenza che un tempo era particolarmente solenne con falò accesi nella notte in vari punti della montagna al Miricc, a Duell, a Garzegall… e con l’incanto dei canestri sostituito ora da un banco vendita.
Ogni Parrocchia festeggia il suo Santo Patrono, ma la cerimonia ha soprattutto un aspetto religioso.
Nella stagione autunnale (secondo e quarto weekend di ottobre) Rovenna attira un gran numero di visitatori e turisti per due simpatiche manifestazioni:
“Castagne, streghe e …dintorni”… le vie si animano, le corti si adornano e si riempiono di mercatini e punti di ristoro a tema…la manifestazione è molto sentita dagli abitanti che addobbano a tema le loro case con scope, paioli e pozioni magiche, infatti la nostra antica frazione era considerata il villaggio delle streghe perché le donne di Rovenna utilizzavano le erbe che raccoglievano nei dintorni sulle montagne per preparare “intrugli” curativi ossia normali rimedi omeopatici.
I ristoranti della zona partecipano proponendo menù a base di castagne.
“Mostra della zucca del Basso Lario” e “Fiera delle merci e del bestiame” anche qui bancarelle e intingoli cucinati con l’ingrediente essenziale…la zucca che viene anche utilizzata per realizzare opere artistiche come barche, fiori e quant’altro suggerisca la creatività dell’artista, esposizione di rapaci e animali.
Ricco il calendario della stagione estiva.
GEMELLAGGI
NUMERI UTILI
112 carabinieri generico +39 031 511333 carabinieri Cernobbio Via Dell’Oliera 1
113 polizia
115 vigili del fuoco
118 generico ambulanza +39 031 511648 Croce Rossa Italiana Largo Europa 1
840 000 661 guardia medica
Polizia locale 031 341204 via Venticinque Aprile, 2
Parrocchia Cernobbio/Rovenna +39 031 511487
LISTA FARMACIE
Farmacia Internazionale
Via Regina, 24
Telefono: +39 031-510137;
Via Regina, 24
Telefono: +39 031-510137;
Farmacia Mascetti
Via Regina, 21/B
Telefono: +39 031-510379
Via Regina, 21/B
Telefono: +39 031-510379
UFFICI POSTALI BANCHE
Posta: piazza Mazzini, 6
Telefono: + 39 031 3430511
Banca Carige SpA - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia
Via Regina, 16 - 22012
Telefono: +39 031 3443811
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA (MPS)
Via A. Volta, 4 - 22012
Telefono: +39 031-512486; Fax: +39 031 513040
Cassa Rurale Ed Artigiana di Cantù Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa
Via Matteotti, Telefono: +39 031 3347051-2
Via Regina, 16 - 22012
Telefono: +39 031 3443811
Banca Monte dei Paschi di Siena SpA (MPS)
Via A. Volta, 4 - 22012
Telefono: +39 031-512486; Fax: +39 031 513040
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Via Matteotti, Telefono: +39 031 3347051-2
Telefono: +39 031 513903
Intesa Sanpaolo SpA
Via Dell'Orto, 1 - 22012
Telefono: +39 031 510328; Fax: +39 031 341439
Intesa Sanpaolo SpA
Via Dell'Orto, 1 - 22012
Telefono: +39 031 510328; Fax: +39 031 341439
MONUMENTI VILLE MUSEI AREE D’INTERESSE TURISTICO
Oltre i classici Ville e giardini oltremai noti, un luogo sicuramente interessante da visitare è “Il giardino della Valle” in via Plinio a Cernobbio, vicino a Villa d’Este, una volta discarica, trasformata ora in uno spettacolare giardino botanico su iniziativa di un’anziana signora che tutti chiamano Nonna Pupa, la quale ha reso questo posto meraviglioso!
lunedì 12 dicembre 2011
domenica 11 dicembre 2011
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Telefono: 0835 259211
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